Relax & Cavalli - Abano Terme
 Home | Italiano | English  
 
  Relax & Cavalli - Abano Terme
Gli avvenimenti ippici ad Abano Terme, il programma, le news >>
 
In un week-end corsi base e di approfondimento per adulti e bambini >>
 
Percorsi per principianti e per i più esperti tra natura e storia >>
 
I templi del benessere e del relax ad Abano e Montegrotto Terme >>
Scopri le offerte dei
migliori Hotel
>>

 
L’offerta di un territorio ricco di spunti per la vostra vacanza >>
 
Le discipline, il lifestyle, le ricette del West >>

 
I benefici psico-fisici della pratica equestre >>
 
Relax & Cavalli - Abano Terme
 

Home

Concorsi Ippici 2008 Abano Terme >>
 

Hotels

Agevolazioni
e sconti
durante i due Concorsi Ippici >>
 

Registrati ora

Per ricevere
tutti gli aggiornamenti
sul programma >>
 

Info - location

Per informazioni
sulla città
Come arrivare >
Villa Bassi >

La tradizione Ippica>

 
 

La disciplina equestre
più esercitata in Italia nasce ai primi del XIX secolo nei paesi anglosassoni dove ai cavalli in vendita venivano fatti saltare ostacoli naturali per evidenziarne le doti atletiche. Ma fu proprio a Torino nel 1902 che si affermò lo “stile caprilliano”, coniato da Federico Caprilli, un ufficiale di cavalleria che diede inizio al concorso ippico moderno innovando lo stile in sella, l’elaborazione dei percorsi e soprattutto stabilendo che il cavallo venisse incoraggiato e non contrastato al momento del salto.
 
 
 
  Promossa a disciplina olimpionica nel 1912 ed essenzialmente prerogativa militare, avendo una più ampia varietà di cavalli a disposizione, il salto ostacoli è suddiviso in diverse categorie:
 
 
 
Di precisione: non si hanno limiti di tempo, poiché il percorso deve essere effettuato in maniera impeccabile.
Vince chi commette meno errori.
 
A tempo: la velocità è fondamentale.
Vince chi impiega il minor tempo a completare il percorso.
 
A barrages: contano sia il tempo impiegato che il numero di penalità commesse.
Vince il più veloce e il meno penalizzato.
 
Di potenza: un massimo di 4 barrages in cui gli ostacoli vengono alzati progressivamente.
 
A punti: un punteggio viene assegnato a ciascun esercizio.
Vince chi riceve il maggior numero di consensi.
 
 
 
Le gare si svolgono su un campo di erba o di sabbia su cui vengono disposti, 30 minuti prima della gara, dai 10 ai 15 ostacoli sviluppabili sia in altezza che in larghezza e ben visibili dal pubblico. Devono essere variati il più possibile per impegnare il cavallo al salto, tali da non essere abbattuti al minimo colpo, ma anche da non provocare con un’eccessiva pesantezza danni al binomio cavallo-cavaliere.  
 
La presenza di ciascun ostacolo è sempre segnalato da bandiere regolamentari: interamente rosse a destra e interamente bianche a sinistra. Il percorso può essere valutato dal cavaliere una volta, a piedi, prima di ogni prova.

Durante la gara il cavaliere deve dimostrare un ferreo controllo sul cavallo, spronato a raggiungere la massima velocità, destrezza e potenza.
 
 
   
  La campana è impiegata dalla giuria per comunicare con i concorrenti durante la gara. Può segnalare: l’autorizzazione ad entrare in campo per la ricognizione del percorso; l’inizio della gara; un errore; la ripresa della gara dopo un’interruzione e infine un’eliminazione. Se il concorrente non ubbidisce al segnale della campana può subire un’eliminazione.
 
 
   
 

Il punteggio viene assegnato al cavaliere e non al binomio
. Gli errori che comportano penalità sono: abbattimento di un ostacolo, rifiuto, disobbedienza, caduta del cavallo o del cavaliere, superamento del tempo massimo, deviazione dal percorso e infine assistenza non autorizzata.

Gli errori sono espressi in punti e in minuti/secondi (tabella A) o solo in secondi (tabella C) in base alla tabella adottata.
 
 
 
 

 

Relax & Cavalli - Abano Terme